Salta al contenuto
← Torna alla home

Tools

Strumenti che ho progettato per supportare la pratica del design e della leadership.

Strumento di valutazione

Vegvisir

Il feedback che i tuoi manager non chiedono mai

Strumento di valutazione bottom-up, anonima, per chi guida team.

Perché si chiama così

Vegvisir è una bussola runica della tradizione islandese: si dice indicasse la rotta a chi viaggiava, anche nel mezzo della tempesta e con il cielo coperto. È l'immagine che meglio descrive cosa serve a chi guida un team: non una mappa che pretende di prevedere tutto, ma un riferimento che aiuta a tenere la direzione quando il contesto si fa opaco. Il feedback dei collaboratori, raccolto in modo strutturato e anonimo, è quel riferimento.

Da quale necessità nasce

Nelle aziende si valuta tutto dall'alto verso il basso. Ma chi guida un team raramente riceve un riscontro strutturato da chi quel team lo vive ogni giorno. Senza quel ritorno, la leadership diventa un esercizio di intuizione.

Cosa fa

Vegvisir è uno strumento web leggero per raccogliere valutazioni anonime sul proprio operato come responsabile di linea. Sette dimensioni qualitative — crescita, supporto, disponibilità, chiarezza, dialogo, motivazione, equità — restituite in una dashboard sintetica e interpretabile.

A chi serve

Pensato per team lead, head of e chiunque voglia misurare l'impatto reale del proprio stile di leadership.

Strumento di storytelling collaborativo

La Torre de Papel

Un'attività di storytelling per gruppi, workshop e contesti formativi.

Cos'è

La Torre de Papel è un'attività di storytelling collaborativo pensata per gruppi, workshop e contesti formativi. Ogni persona contribuisce alla storia a partire da una parola, mentre un sistema di carte introduce generi narrativi o formati di comunicazione che cambiano il modo in cui il racconto prende forma.

A cosa serve

Allenare l'ascolto attivo, costruire una storia insieme, mantenere coerenza sotto vincoli condivisi, lavorare su immaginazione, adattamento e sintesi.

Come funziona

Ogni persona scrive una parola su un foglio o post-it. Una persona inizia la storia partendo dalla propria parola. Le altre intervengono progressivamente, integrando la loro. Il facilitatore può introdurre una carta per definire il genere o il formato del racconto. La sessione si chiude con una breve restituzione, un pitch o una rilettura collettiva.

Consigli di facilitazione

Spiega la regola in meno di un minuto. Tieni alto il ritmo: la velocità aiuta più della perfezione. Se la storia si blocca, fai una domanda invece di dare una soluzione. In chiusura, chiedi cosa ha reso la storia coerente.

Questi strumenti sono il primo gradino del mio metodo. Se vuoi capire come lo applico su un prodotto o un'organizzazione:

Lavorare insieme